I primi vagiti del progetto "Sebastian Contrario" si iniziano ad udire nell'inverno a cavallo fra il 2007/8(anno del signore), in seguito alla caduta del muro "di casa di Mario"; un dismesso ma alquanto pittorico muro di cinta dove erano soliti stazionare la maggior parte dei componenti della band(che da qui in poi per comodità chiameremo "i nostri"). L'evento fu' di una tale drammaticità che "i nostri", vedendosi privati di quell'importante punto di riferimento esistenziale; decisero di dare avvio a quello che poi sarebbe diventato "The Sebastian Contrario project", o più semplicemente Sebastian Contrario e basta. A causa dell'enorme differenza di provenienza musicale, l'assemblaggio dei facenti parte(i musicisti) richiese non poco tempo. Ma nonostante questo, dopo qualche mese e svariate ore di sala prove, la versione 1.0 del Sebastian Contrario era pronta ed arruolabile. La "discesa in campo" dei nostri(che da adesso in poi chiameremo semplicemente "il nostro" in quanto Sebastian Contrario và concepito come un'identità unica e ben definita) non si fece attendere e nel primo semestre del 2009 circa, prese avvio anche l'attività live! Attività che nel corso degli anni ha portato "il nostro" a calcare i palchi di locali come Contestaccio, Alpheus, Jailbreak, Zoobar ecc; a partecipare, con successo, a concorsi per band emergenti come MarteLive, Monterocktondo, CastelverdeRock ecc; aprendo i concerti di artisti like Offlaga Disco Pax, Zen Circus, Kutso, Brusco, Muro del canto, Paolo Benvegnù ecc…

Nel frattempo, "il Notre"(che da ora in poi chiameremo solo Sebastian in quanto nome proprio di progetto maschile singolare), come la maggior parte delle creature sulla terra che tende sempre al raggiungimento della perfezione, ha continuato il suo percorso evolutivo, arrivando nel 2013 all'ultima versione aggiornata "Sebastian Contrario 3.0". Purtroppo essendo l'anima del Sebastian composta prevalentemente da musicisti, l'autoinquadramento in un genere ben definito risulta essere sempre assai difficile. Da qui la coniazione del termine "punk da salotto", che lascia una certa libertà di interpretazione all'utente finale e una certa libertà di movimento alla band! Il marchio di fabbrica del Sebastian è un suono asciutto e graffiante, a tratti essenziale quasi minimalista; che funge da perfetto tappeto sonoro alle liriche, le quali vogliono essere la riproposizione, in chiave sarcastica, di tutte quelle che sono le aberrazioni, le compulsioni e le ansie dell'essere umano moderno.

La band è al primo GallinaRock!

 

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